Rashomon è un celebrato cult movie del regista giapponese Akira Kurosawa del 1950 superpremiato che ha fatto conoscere al mondo anche l’arte dell’attore Toshiro Mifune, ed è pure diventato un capostipite. Ha ispirato una brillante e spumeggiante versione nel 1967 ”Les Girls ” diretta da George Cukor, un film musicale con Gene Kelly e Key Kendall ma sopratutto ebbe un’ identica versione americana ambientata nel west dal titolo ” L’oltraggio “, film diretto da Martin Ritt con un Paul Newman in ottima forma. Qual è la chiave che unisce questi film? Tutti sulle miriadi di sfaccettature della verità. Lo stesso fatto viene raccontato da diverse persone e ognuna dà una versione diversa dall’altra. Qual è la verità vera? Ma poi esiste una verità assoluta? Tutto è sempre relativo. C’è anche un precedente letterario che tocca lo stesso tema e risale al 1841. Si tratta di quel romanzo breve di Edgar Allan Poe “I delitti della via Morgue” dove ogni testimone dice la sua verità, di ciò che ha udito, e ognuno dà una [...]
br>vedo che la rubrica della posta non è ancora in funzione, comunque ti scrivo questa mia, non penso di essere il primo ma senz’altro tra i primi. Volevo dirti che trovo il tuo sito molto bello e moderno, e molto interessante, specialmente il pezzo che hai scritto su quella vergognosa della Perini che spero paghi adeguatamente le insolenze con cui ha ricoperto Luciano Secchi, il noster grande Max Bunker.
Ma io sono anche un tuo vecchio ammiratore ancora per le copertine di Eureka e sopratutto per le impaginazioni degli articoli, fatti con fantasia e buon gusto, ben diverso da quelli attuali, fatti col computer, tutti uguali. Io ho anche comperato tutti gli Eureka Cult e sono stato molto soddisfatto. Complimenti anche per gli articoli di presentazione su Alan Ford Story, peccato che ti sia limitata solo a dieci numeri.
Con affetto, Spartaco Milla – Roma






Mi aggiungo anch’io alla comitiva, Thea, sono Marco Poggi, di Tarquiniia. Ho letto il nuovo numero di Alan, quello dei commercialisti ed è stato super. Ma quanto tempo ci mette Perucca a disegnare un numero, me lo sai dire?
mistero!!!
Carissima Thea,
mi associo nel giudizio sull’ultimo Alan Ford!!Divertentissimo!!Mi sono divertito un mondo nel leggerlo!
Specialmente alcune gags tra l’ispettore Brok e l’agente Luke!Questa storia mi fa vedere un BigBossMax in splendida forma spalleggiato da un Perucca che continua a sorprendermi sempre più!!Credo che l’ Alan Ford 512 sia tra i migliori dell’ultimissimo periodo!
Cosa ne pensi Thea?
Riccardo “barrik” Bartoli
Un abbraccio di vero cuore!!
Thea, quante possibilità si hanno che possa uscire un volume brossurato, by MBP, con i sei episodi-sei di “GESEBEL” di Max Bunker e Magnus?